28 Gennaio 2026, di Teresa Barone – PMI.it
Nel 2026 i datori di lavoro che agiscono come sostituti d’imposta possono continuare a recuperare tramite modello F24 le somme anticipate ai dipendenti a titolo di rimborsi da modello 730, anche in presenza di debiti iscritti a ruolo superiori alle soglie che bloccano la compensazione orizzontale.
Si tratta di un chiarimento rilevante nel contesto della stretta sulle compensazioni fiscali 2026, perché distingue in modo netto il recupero dei rimborsi 730 dalle ordinarie compensazioni tra crediti e debiti tributari.
Perché i rimborsi 730 non rientrano nei limiti alla compensazione
Il recupero in F24 dei rimborsi erogati ai dipendenti non costituisce una compensazione orizzontale ai sensi dell’articolo 17 del decreto legislativo n. 241/1997.
Il sostituto d’imposta, infatti, anticipa risorse per conto dell’Erario e successivamente le recupera tramite F24 utilizzando i codici previsti per i conguagli da assistenza fiscale. Non si tratta quindi di un credito “proprio” del contribuente, ma di una partita di regolazione finanziaria con lo Stato.
Debiti iscritti a ruolo: quando scatta il blocco e quando no
Le nuove regole sulle compensazioni fiscali prevedono il divieto di utilizzo in F24 dei crediti in presenza di:
- debiti iscritti a ruolo superiori a 1.500 euro per alcune tipologie di crediti;
- debiti complessivi superiori a 50.000 euro, anche non definitivi.
Tali limiti, tuttavia, non si applicano al recupero dei rimborsi da modello 730, proprio perché non rientrano nella compensazione orizzontale ma in una procedura di conguaglio obbligatoria prevista dalla normativa sull’assistenza fiscale.
Come avviene il recupero dei rimborsi in F24
Il sostituto d’imposta recupera le somme rimborsate ai dipendenti attraverso il modello F24, utilizzando gli appositi codici tributo relativi ai conguagli da assistenza fiscale.
Il recupero può avvenire anche in più soluzioni e continua a essere ammesso:
- indipendentemente dalla presenza di ruoli scaduti;
- anche se il sostituto è soggetto a limitazioni sulle compensazioni ordinarie;
- senza necessità di attendere lo sblocco delle posizioni debitorie.
Attenzione a non confondere recupero e compensazione
Nel contesto delle nuove regole 2026 è essenziale distinguere tra:
- compensazione orizzontale di crediti fiscali propri, soggetta a blocchi e controlli;
- recupero dei rimborsi 730, che resta pienamente operativo.
Confondere i due piani può portare a errori operativi, mancati recuperi di liquidità e letture distorte delle nuove limitazioni introdotte dal legislatore.
